Airdrops Italia è un sito web che aggrega tutti i migliori airdrops di cryptovalute cosi da facilitare la ricerca a tutti gli utenti che vogliono entrare in questo mondo, e di conseguenza, guadagnare tramite questi famigerati airdrops

Gli airdrops di cryptovalute spiegato in parole povere sono delle cryptovalute che vengono regalate a tutti gli utenti che fanno una determinata azione (per esempio mettere mi piace ad una pagina facebook, comunque niente informazioni personali, oppure investimenti, tutto gratis).

Gli airdrops sono una forma di pubblicità ormai diffusa tra tutte le nuove aziende che stanno cercando notorietà per il loro progetto, cosi da poter raggiungere un maggior numero di potenziali investitori. Questi nuovi progetti prendono il nome di ICO, e sono loro che decidono di regalare dei token a tutti gli utenti che parteciperanno al loro airdrop. Cosi facendo, il loro progetto viene conosciuto e diffuso, e gli utenti guadagnano soldi senza dover investire neanche un centesimo.

Si può suddividere tutto il processo in dei semplici passaggi:
1. Scegliere un airdrop dalla nostra sezione "airdrops" sul sito ed eseguire tutte le operazioni che abbiamo indicato
2. Aspettare che i promotori dell'airdrop inviino i token promessi a tutti gli utenti (questo avviene circa un mese o due dopo il lancio dell'airdrop, e vengono mandati a tutti gli utenti contemporaneante, quindi non si ricevono subito ma bisogna aspettare un po')
3. Vendere i token ricevuti in un qualunque Exchange (serve per convertire i token ricevuti in euro, o in qualunque altra valuta, ci sono molti tutorial su Youtube su come fare)
4. Spendere i vostri soldi come meglio credete :)

Ogni giorno verrano pubblicati dai 3 ai 6 airdrops dei quali la ricompensa media è di 10$. Ci sono alcuni punti da chiarire però. Bisgona tenere conto che il valore che viene indicato è solo un prezzo di partenza e che quest'ultimo può variare sia positivamente che negativamente (anche di molto).

A volte può succedere che ti capiti un tesoro tra le mani, e vorrei fare qualche esempio di airdrop che avrebbe potuto farti guadagnare una considerevole somma di denaro:

1. NEM (se aveste tenuto i token fino ad oggi, sareste milionari)
2. DeepOnion (500-1000$ a settimana, le persone che l'hanno fatto affermano di avere guadagnato dai 40.000-70.000, lo so. Incredibile)
3. Minereum (più di 1000€)
4. Ripple (150.000€ per scrivere solo il tuo nome)
5. WalletBuilders (200$ a persona)
6. ELTcoin (1400$)
7. iEthereum (10000$)
8. Stellar lumens (5000$)
9. XEM (+5000$)

Potrei andare avanti all'infinito, se la domanda era "posso fare tanti soldi?", allora la risposta è si. Basta solo aspettare che arrivi l'airdrop giusto. Saranno più di 2000 airdrops all'anno, tra questi ci sarà pure uno "spettaccolare" no?

Purtroppo non è tutto oro quel che luccica, come sempre , ci saranno persone pronte a truffarvi ed ingannarvi, ma è qui che Airdrops Italia interviene. Infatti a differenza di molti aggregatori di airdrops, abbiamo un team dedicato che esegue ricerche sull'airdrop in questione per vedere se sono ad alto rischio o meno. Non potremo mai sapere se sono affidabili all 100%, ma ci impegnamo il più possbile a filtrare quelli spazzatura.

Quello che si rischia è che i propri dati personali (si intente la mail, sarà l'unico dato "personale" richeisto) siano venduti a terze parti per l'invio di pubblicità indesiderate sulla vosta mail

Airdrops Italia vi consiglia i seguenti passaggi per essere protetti:
1. Non usate la mail che usate di solito, createne una nuova che userete solo per gli airdrops
2. Non condividere con nessuno la chiave privata del vostro wallet, gli unici a saperla dovete essere voi. Chi la chiede sta cercando di truffarvi
3. Non usare gli account social che usate di solito per fare gli airdrops, ma createne dei nuovi (facebook, telegram, twitter), non perchè rischiate qualcosa...solo per tenere pulito il vostro pofilo social
4. Non inviare somme di denaro a nessuno con la promessa di ricevere i token. Di solito sono una truffa.

Ecco la lista:

1. Un Ethereum wallet
2. Nella maggior parte dei casi un profilo: Facebook, Twitter, Telegram